I miei occhi sono pieni delle cicatrici dei mille e mille film che hanno visto.
Il mio cuore ancora porta i segni di tutte le emozioni provate.
La mia anima è la tabula rasa impressionata giorno per giorno,a 24 fotogrammi al secondo.
Cinema vicino e lontano, visibile e invisibile ma quello lontano e invisibile un po' di più.

domenica 12 aprile 2015

Fast & Furious 7 ( 2015 )

Dom Toretto e la sua squadra sono tornati alle loro vite normali dopo aver sconfitto un terrorista di nome Owen Shaw. Destino vuole che il tizio in questione abbia un fratello che voglia vendicarsi di Dom Toretto e di tutta la sua squadra , sterminandoli a uno a uno e che intanto un terrorista somalo Jackande  abbia messo le mani su un localizzatore ultrasofisticato chiamato " L'occhio di Dio" che , nelle mani sbagliate,potrebbe trasformarsi in un ' arma pericolosissima.
Toretto con la sua squadra deve fronteggiare tutti questi nemici ed evitare il tracollo della sicurezza mondiale.
Si lo so , sono una brutta persona.
Un blogger ( ma de che? toglierei nobiltà al termine definendomi tale, diciamo un appassionato) inaffidabile che non riesce a programmare nemmeno uno straccio di calendario per scrivere le sue quattro parole in croce sui film che vede, non tutti, perché di qualcuno di quelli che vede c'è poco o nulla da dire e verrebbe tristezza solo a sprecarci pensieri e parole.
Ma ieri sera dopo aver mangiato un delizioso filetto al pepe verde, fatto veramente come il dio della cucina comanda e dopo una robusta dose di ottimo caffè, sono andato a vedere Fast & Furious 7, saga ormai tra le più longeve e che ha accompagnato una discreta fetta della mia crescita cinematografica da una quindicina di anni a questa parte.
Il mio cuore cinefilo batte per altri generi , lo sapete bene, ma io a questi tamarri sono affezionato sin dal primo film, una sana ventata di serie B portata al cinema dei grandi .
E a me la serie B al cinema è sempre piaciuta.
Ho guardato questa saga inizialmente sprofondare e poi improvvisamente risorgere e ora di punto in bianco ci troviamo di fronte al settimo capitolo e a Paul Walker che non c'è più.
Almeno non è più tra noi: mi piace immaginarlo al volante di una fuoriserie che corre ancora per strade senza fine e panorami incantati , ma forse è una visione troppo infantile.
Romantica ma infantile.
Veniamo al film: dopo il quinto e il sesto capitolo era difficile fare meglio.
Cambio di regista per divergenze artistiche con lo specialista in horror e affini Wan che prende il posto di Lin ( e non è uno scioglilingua) e la morte di Walker a scompaginare tutto, costringendo a fermare la produzione e a rimaneggiare la sceneggiatura.
Già la sceneggiatura: ma siamo sicuri che in un film come questo sia necessario avere una sceneggiatura?
Restando in tema di macchine , parlare di script in una pellicola come questa è come disquisire di uno di quegli optional a pagamento fighissimi di cui però la nostra macchina può fare tranquillamente a meno.
In fondo siamo al cinema non per pendere dalle labbra degli attori , non stanno recitando Shakespeare e le loro battute non sono da fini dicitori.
Andiamo per vedere altro: inseguimenti, fracasso, sparatorie, qualche battuta di grana grossa che alleggerisca l'atmosfera, risse da strada e mazzate cecate come dicono in grembo al Vesuvio.
Soprattutto vediamo icone di un certo tipo di fare cinema e in questo film il piatto è ricchissimo: Jason Statham, The Rock, Vin Diesel, addirittura Kurt Russell.
Posso dire che è veramente una goduria vedere The Rock e Statham( un villain dotato di carisma inconfutabile, da Olimpo immediato) darsele di santa ragione rompendo vetri e pareti e rimanendo praticamente intonsi?
Astenersi puristi della verosimiglianza perché qui non ce n'é: Fast & Furious 7 è una sorta di Avengers a 99 ottani in cui il rombo delle macchine sovrasta tutto.
I nostri eroi sono praticamente immortali, la morte non li sfiora perché tutto gli rimbalza addosso.
La morte è di pertinenza esclusiva solo delle figure secondarie o di quei tristi soldatini delle squadre speciali che nascosti sono una divisa integrale che li copre da capo a piedi , sono svuotati di tutta la loro umanità.
Al massimo sembrano dei robottini sacrificabili.
Dicevamo della verosimiglianza che va a farsi benedire: una scelta evidente, ponderata, una ricerca di innalzare sempre più in alto l'asticella del filmabile, cercando di arrivare dove nemmeno mai James Bond è riuscito ad arrivare in cinquanta anni  e oltre di carriera.
Macchine che vengono lanciate dal ventre di aerei in volo senza che gomme e ammortizzatori subiscano il benchè minimo danno, Dom Toretto che sperona un elicottero con una macchina lanciata a volo d'angelo, The Rock che abbatte un drone a colpi di autoambulanza e potrei procedere oltre.
Sinceramente alla fine te ne sbatti proprio del realismo, è solo un overdose di adrenalina, come andare al luna park stando bene ancorati al sedile del cinema.
Anzi dopo un po' controlli anche se il seggiolino sia dotato di cintura di sicurezza.
E' proprio così Fast & Furious 7 è un parco divertimenti completo di tutte le attrazioni, un giocattolone ipertecnologico in cui la trama è solo un dettaglio, un'apostrofo di inchiostro tra un inseguimento e una scazzottata.
Un giocattolone che nel finale si apre alla malinconia e alla lacrima: ora io da un film che fa della tamarreide il suo tratto distintivo dominante ( e a noi ce piace proprio per questo) non avrei mai immaginato un omaggio così sentito e toccante a Paul Walker, l'amico a cui un tragico destino ha imposto un'altra strada da seguire.
Qualche minuto in cui lo vediamo lungo tutto il suo tragitto nella saga assieme al suo fratello putativo Vin.
E nel 2001 era proprio un pischelletto.
Non l'avrei mai detto ma la lacrimuccia m'è scappata.
Che film bastardo!!!

PERCHE' SI : luna park completo di tutti i divertimenti, squadra consolidata, villain dal carisma inconfutabile,ritmo indiavolato.
PERCHE' NO : astenersi puristi della verosimiglianza, la sceneggiatura è importante come un inutile optional a pagamento sulla macchina nuova.

LA SEQUENZA : l'omaggio a Paul Walker, commosso e sentito lontano dalla retorica.

DA QUESTO FILM HO CAPITO CHE :
Posso andare al cinema anche dopo una buona cena ( in genere per evitare abbiocchi si va al cinema rigorosamente digiuni), probabilmente dipende dal film.
Vin Diesel non è cambiato minimamente in questi quindici anni
Vedere Jason Statham che fa a mazzate prima con The Rock e poi con Vin Diesel è puro godimento cinematografico.
Non avrei mai pensato che questo film mi avrebbe fatto versare la lacrimuccia.

( VOTO : 7 / 10 )

Furious 7 (2015) on IMDb

17 commenti:

  1. Non mi sono mai appassionata alla serie, ma devo dire che di questo capitolo ne ho sentito parlare tanto bene che...quasi quasi. ;-)
    Immagino la commozione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. alla fine la lacrimuccia è scappata proprio e non l'avrei mai detto, di solito odio queste cose superretoriche...

      Elimina
  2. Non ho mai seguito come si deve la serie, non è il mio genere.
    Però questo penso lo guarderò, perché mi dispiace parecchio per Paul e perché James Wan, dopo cose come The Conjuring, mi piace parecchio. Curioso di vedere questa sua parentesi da action movie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. beh qui Wan è abbastanza irriconoscibile, diciamo che si è adattato allo stile della saga...

      Elimina
  3. Ne parlerò domani.
    Per me il miglior action dai tempi di Expendables 2, ed uno dei migliori del genere degli ultimi vent'anni.
    Bellissimo il finale, ha commosso anche me.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non pensavo che questi tamarri mi avrebbero estorto così lacrime a tradimento!!!

      Elimina
  4. Sono fermo al 2, ho in mente una super maratona ripartendo dal primo! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. beh allora ti sei perso tutto il meglio,,,riparti dal 5

      Elimina
  5. Visto solo il primo alle medie... e non sento la mancanza degli altri XD non credo sia il genere adatto a me ^^'

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dai , come ho detto prima allora ti sei perso il meglio...

      Elimina
  6. piaciuto tanto. e gli ultimi 10 minuti sono davvero toccanti

    RispondiElimina
  7. è vero, diverte e questo è il suo scopo, quindi è un film riuscito...

    RispondiElimina
  8. Meraviglioso.
    Io mi sono messa a piangere come una poppantella. E non me ne vergogno. Ci sono cresciuta con questi tamarri impenitenti. E mi fregio dell'onore di aver visto l'intera saga in sala (tranne il secondo, ma vebbè).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. a chi lo dici e non me lo sarei mai aspettato...vediamo se tireranno fuori un ottavo capitolo...

      Elimina
  9. Ma la Sequenza alla "Death Proof" con la tizia sul cofano? ESALTAZIONE PURA!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. direi che è pieno di sequenze da esaltazione pura....oltre a quella citata giustamente da te...

      Elimina