I miei occhi sono pieni delle cicatrici dei mille e mille film che hanno visto.
Il mio cuore ancora porta i segni di tutte le emozioni provate.
La mia anima è la tabula rasa impressionata giorno per giorno,a 24 fotogrammi al secondo.
Cinema vicino e lontano, visibile e invisibile ma quello lontano e invisibile un po' di più.
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sabato 9 maggio 2015

Love is Strange - I toni dell'amore ( 2014 )

George e Ben sono una coppia di omosessuali che decide dopo quasi quaranta anni insieme di coronare il proprio sogno d'amore con il matrimonio.
Gesto che però avrò conseguenze impreviste : George , organista e insegnante per una scuola cattolica viene licenziato in tronco perché la Chiesa dietro una patina di tolleranza nasconde la sua feroce avversione per il matrimonio tra George  e Ben, la mancanza dello stipendio li costringe a vendere casa perché non se la possono più permettere.
Il problema è che per vendere la loro casa impiegano meno di  un attimo, comprare o affittarne un'altra è invece molto più difficile.
Saranno costretti a dividersi ospitati dalla famiglia del nipote ( Ben ) e da una coppia di poliziotti loro amici.
Ma è molto duro abitare in casa d'altri.
Ricordo che quando vidi il trailer di questo film pensai di trovarmi di fronte a una commedia spigliata ed esilarante sulla quotidinità di una coppia di vecchi omosessuali con tutti i loro tic, manie ed eventuali luoghi comuni.
Anzi, quasi volevo andarlo a vedere per farmi due risate su tematiche su cui spesso c'è poco da ridere per il clima omofobo che spesso respiriamo..
Ora che finalmente ho potuto vederlo mi sono ritrovato a pensare a quel che ricordavo di quel trailer.
Ingannevole come pochi, confezionato come se ci trovassimo di fronte a una pellicola comica, solare e dal ritmo alacre.
Cosa che è lontanissima da questo film , diretto da Ira Sachs, newyorkese e gay dichiarato che con Love is Strange- I toni dell'amore sembra raccontare una storia che conosce molto da vicino.
In realtà non sarebbe neanche esatto affermare che il film narra della storia d'amore tra Ben e George: diciamo che la loro unione è il punto di partenza, lo sfondo su cui adagiare un piccolo trattato di relazioni umane  messe a dura prova dalla contingenza che assale i due vecchi partner.
Sono ambedue calati in realtà che gli sono estranee, faticano ad adattarsi a contesti nuovi e difficili, sentendosi i classici elefanti nella cristalleria ed essendo pienamente consapevoli che la loro difficoltà è la stessa che essi stessi provocano in chi li sta ospitando.
Love is Strange - I toni dell'amore è una commedia malinconica che racconta la fase autunnale della vita dei due protagonisti e del loro amore dipinto attraverso i piccoli gesti che creano la routine quotidiana, un piatto da mangiare insieme o condividere lo stesso letto.
Più incline al cinema alleniano e francese che non alla commedia americana indie a cui appartiene nominalmente il film di Ira Sachs si avvale di due ottimi protagonisti assai credibili nelle loro schermaglie sentimentali ( ben lontane dalla sottolineatura eccessiva e dalla caricatura ) e di un gruppo di attori di supporto assolutamente valido, tra cui una Marisa Tomei alle prese con un personaggio intenso e difficile.
Love is Strange - I toni dell'amore cerca di aggiornare la cartolina di Manhattan, musa di tanto cinema americano e non e lo fa mediante i toni caldi di un tramonto.

PERCHE' SI : ottima coppia di protagonisti e valido gruppo di attori di supporto, commedia alleniana di gusto europeo, aggiornamento della cartolina di Manhattan.
PERCHE' NO : trailer ingannevole come pochi, a volte un po' lezioso , ritmo compassato.

LA SEQUENZA : il direttore della scuola cattolica licenzia in tronco George appena avuta la notizia del suo matrimonio,

DA QUESTO FILM HO CAPITO CHE :
sono stato ingannato ancora una volta da un trailer truffaldino.
Mai come questa volta mi sarebbe piaciuto assistere al dietro le quinte di questo film, a quello che succedeva sul set durante la lavorazione.
Capisco ancora solo parzialmente perché Manhattan è così agognata ( amando il verde, gli animali e detestando la confusione.
Per una volta gli americani hanno guardato alla vecchia Europa in quanto a stile.

( VOTO : 7 / 10 )

 Love Is Strange (2014) on IMDb

domenica 11 novembre 2012

Le migliori cose del mondo ( 2010 )

Mano ha quindici anni, non è il massimo della popolarità nella sua scuola e ha più o meno tutti i problemi dei ragazzi della sua età. Soffre di un amore non corrisposto, prende lezioni di chitarra da un maestro più sbalestrato di lui, ama stare con la sua migliore amica per confidarsi, ha un fratello ribelle per partito preso e tutti sogni nel cassetto di un quindicenne normale .Inoltre i genitori si sono appena separati e il padre ha svelato la sua omosessualità.
Non sono molto esperto di cinema brasiliano ma credo che sia la prima volta che mi capita di vedere qualcosa proveniente dal Brasile  che abbia tematiche "light" legate all'adolescenza e a quel momento di passaggio all'età adulta che quando lo stai vivendo sembra di essere all'inferno.Quando poi a distanza di anni ci ripensi allora scatta una cocente nostalgia.
Le migliori cose del mondo , che arriva sui nostri schermi con "soli " due anni di ritardo ( fu presentato nella sezione Alice nelle città al Festival Internazionale del Film di Roma nel 2010 ) è un ritratto moderno e credibile di questo periodo della vita di ognuno.
Mano è un tipo assolutamente normale, non è un nerd, non è un figo, rappresenta alla perfezione quel 99 % della popolazione scolastica abituato a fare da tappezzeria. Eppure proprio per questo è un personaggio vincente che ispira simpatia sin da subito come del resto questo film in cui forse si riderà poco ma si rimane sempre con il sorriso a increspare le labbra proprio perchè sembra di riguardare se stessi quando si aveva la stessa età dei protagonisti in campo.
Oltre a ispirare simpatia è un film anche che fa incazzare e non poco: possibile che nel fare questo genere di cinema debba arrivare una regista paulista a lavarci la faccia? Mentre lei dipinge un ritratto realistico della confusione che regna nella testa dei quindicenni, i nostri registi non possono fare a meno di parlare del solito bimbominkia di turno, credibile come una banconota da sette euro.
Non sto scherzando, Le migliori cose del mondo non è assolutamente un capolavoro ma dovrebbe essere guardato con attenzione dai sedicenti registi italiani che vogliono parlare di certi argomenti ( vero Moccia?).
Interessante la mescolanza tra i vari mezzi di espressione e comunicazione vecchi e nuovi ( dal diario al blog).
Un'altra cosa che lo rende particolarmente piacevole è quell'aria un po' anni '80 che rimanda direttamente a Il tempo delle mele. Però se nel film francese il tormentone era Reality del carneade Richard Sanderson ( l'ideale però per ballare appiccicati come cozze allo scoglio) qui la canzone che più volte ricorre è addirittura Something dei Beatles . Insomma un altro livello.
L'appunto che si può fare a Le migliori cose del mondo è che forse affronta troppe tematiche in un colpo solo , mette troppa carne al fuoco.Si parla di percorsi di formazione, di omosessualità, di discriminazione, di quanto è aleatorio il concetto di privacy nell'era del web , di pene d'amore che portano addirittura a un tentativo di suicidio( la svolta drammatica del film che però viene risolta in modo abbastanza sbrigativo).
E'inevitabile che per parlare di tutte queste cose in 100 minuti di film si debba per forza sacrificare qualcosa in profondità.
Ma a volte non è male vedere un cinema in cui i neuroni lavorano al minimo sindacale.
Le migliori cose del mondo in questo senso è una visione altamente consigliata nonostante i suoi difettucci sparsi qua e là....

( VOTO : 7 + / 10 )  The Best Things in the World (2010) on IMDb