I miei occhi sono pieni delle cicatrici dei mille e mille film che hanno visto.
Il mio cuore ancora porta i segni di tutte le emozioni provate.
La mia anima è la tabula rasa impressionata giorno per giorno,a 24 fotogrammi al secondo.
Cinema vicino e lontano, visibile e invisibile ma quello lontano e invisibile un po' di più.

giovedì 4 aprile 2013

Modus Anomali ( 2012 )

Un uomo si sveglia improvvisamente in un bosco dove era semi sepolto da un cumulo di terra. Prova a telefonare alla polizia ma non sa dove si trova nè ricorda come si chiama.Vicino a dove si trova c'è una casetta in cui trova una telecamera con un post it  in cui c'è scritto premere play. Il filmato riguarda un misterioso killer che uccide a favore di camera una donna in avanzato stato di gravidanza. L'uomo che ha scoperto di chiamarsi John Evans e di essere stato separato dalla sua famiglia composta da moglie e due figli, indietreggia alla visione e inciampa in qualcosa. E'il cadavere della donna che ha appena visto nel video. Fugge con le mani insanguinate, cerca delle cose che possano aiutarlo nella monovolume parcheggiata fuori ma nulla. Sembra tutto fatto apposta affinchè lui lasci indizi di colpevolezza di un qualcosa che non ha commesso.
Nel bosco scopre di non essere solo ma di essere inseguito da qualcuno che sta giocando con lui come al gatto col topo. E John non ci sta ad essere il topo.
E qui mi fermo con la sinossi ( ho raccontato solo pochi minuti di film) perchè Modus Anomali è il classico film che deve essere scoperto ad ogni sequenza un po' come si spillano le carte da poker.
In effetti sembra tutto un gioco di strategia in tempo reale in cui il John Evans di cui sopra è spinto come da una mano invisibile a fare cose che potrebbero ritorcersi contro di lui in un ipotetico futuro in cui ci si trovi a spiegare che cosa è successo realmente e quale il proprio grado di coinvolgimento.
La cinepresa di Joko Anwar, regista e sceneggiatore di questo film indonesiano recitato in un inglese un po' strano ( ma tanto di dialoghi ce ne sono pochissimi) , pedina da vicino un protagonista perplesso , creando una sorta di empatia col personaggio perchè lo spettatore vede tutto attraverso i suoi occhi, come lui è colpito e quasi affondato dalle nuove scoperte in un itinerario che sembra veramente un gioco dell'oca in cui tutto è stato stabilito da una mente perversa.
Quando tutto sembra incanalarsi verso una soluzione da slasher silvestre con un killer misterioso che direttamente o indirettamente, tramite trappole piazzate nel bosco, cerca di uccidere i vari componenti della famiglia ( perchè il John Evans di cui sopra ha un paio di figli che sta cercando e loro stanno cercando lui), Modus Anomali cambia decisamente registro.
E' come se si tornasse alla casella in cui eravamo in precedenza senza passare dal via: ricomincia tutto dall'inizio sia per John che per lo spettatore che ora è costretto a fronteggiare un qualcosa ancora di più diabolico di un semplice slasher .
La mente corre affannata alla ciclicità proposta dai paradossi temporali di gioiellini come Triangle o Los Cronocrimenes ma qui di paradossi temporali non ce ne sono. C'è solo un meccanismo ciclico di perversione fuori della norma in cui viene amplificato il concetto di homo homini lupus , in cui cacciatore e preda, vittima e carnefice si cambiano di ruolo.
C'è una logica in tutto questo? Forse no ma del resto anche un titolo in latinorum come Modus Anomali non vuol dire nulla.
C'è una spiegazione? Credo che in un film come questo meno spiegoni ci sono e meglio è.
Funziona tutto perfettamente nel percorso narrativo del film? Anche qui è dura rispondere. Dirò solo che inevitabilmente ci sono alcune scelte fatte ad minchiam dai (pochi) personaggi in scena ma che appena partiti i titoli di coda viene subito la voglia di rivedere il film daccapo per controllare se tutto fila liscio.
Ma alla fine chissenefrega.
Modus Anomali è un film di adrenalina pura in cui niente è come sembra. Forse.
L'importante è che non si riesce a staccare gli occhi dallo schermo in una lotta per la sopravvivenza girata anche in modo stiloso con abboandante uso della steadycam e della macchina da presa a mano per dare al tutto un aspetto ancora più trafelato, un po' come il protagonista, Rio Dewanto , che è presente quasi in ogni fotogramma del film impegnato in un tour de force fisico e mentale insostenibile per un comune mortale.
Impossibile definire un film come Modus Anomali: un thriller/ horror ad orologeria in cui la precisione scandita dal ritmo implacabile della narrazione è opacata volutamente da un alone di indeterminatezza che circonda il protagonista e la vicenda narrata.
Un uomo perso in un bosco somigliante più a un labirinto senza uscita che a un luogo adatto a trascorrere una serena vacanza all'insegna del relax assoluto .
Un buco nero che inghiotte anime e corpi.
Natura matrigna.

( VOTO : 7,5 / 10 )  Modus Anomali (2012) on IMDb

15 commenti:

  1. Nun lo conoscevo, segnato già ieri quando hai messo la locandina sullo "sta arrivando". :-)

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    1. vai vai che ti piacerà sicuramente!!!!

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  2. non sembra malvagio e la trama è abbastanza coinvolgente... mi sa che me lo sparo! ottima segnalazione, come sempre daltronde eheh ;)

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    1. è molto coinvolgente a tal punto che manco ti stai a domandare se fila tutto logicamente o meno...Grazie!

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  3. che dici? potrebbe piacermi?
    (bella domanda, eh?)

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    1. secondo me si...non è poi così sanguinolento...oddio un po' di sangue si vede però non ci sono tutte 'ste secchiate di liquido ematico ma un meccanismo intrigante....

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  4. Anche questo nella lunga lista d'attesa. Me l'hai fatto andare su nel punteggio, visto che non lo avrei visto tanto presto! thx

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    1. secondo me è molto valido anche se ho trovato qualcuno ( all'estero perchè qui da noi è stato visto pochissimo) che non ne ha parlato benissimo...

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  5. La mia lista di film da guardare, a causa tua, si sta allungando a dismisura ;D

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    1. eh eh ! spero che non ti crei tanti problemi...ma lo sai a me piace scoprire e sperimentare...anche a costo di prendere fregature come Dark Feed....

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  6. Me lo segno, da come ne hai parlato è salita una certa curiosità.

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    1. secondo me la visione la vale tutta!

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  7. mai sentito nominare, sembra una figata.
    Devo smetterla di giudicare un film dal numerino che ti sparano su imdb

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  8. gli horror a meno che non siano leggende oppure film americani mainstream in genere hanno sempre voti bassini...

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  9. Io forse sono stato più cattivo riguardo le incongruenze (secondo me almeno 3,4 di oggettive ce ne sono) ma per il resto super d'accordo. Come dici non si riesce a staccare gli occhi dalla schermo. E questo accade raramente...

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