I miei occhi sono pieni delle cicatrici dei mille e mille film che hanno visto.
Il mio cuore ancora porta i segni di tutte le emozioni provate.
La mia anima è la tabula rasa impressionata giorno per giorno,a 24 fotogrammi al secondo.
Cinema vicino e lontano, visibile e invisibile ma quello lontano e invisibile un po' di più.

lunedì 24 marzo 2014

La mafia uccide solo d'estate ( 2013 )

Arturo è innamorato di Flora da quando l'ha vista , quando lei arrivò nella sua scuola a Palermo, figlia di un direttore di banca piuttosto ammanicato con le alte sfere. Ma c' è sempre qualcosa che si frappone tra lui e lei. E questo qualcosa quando non è un suo compagno di banco invaghito come lui di Flora si chiama mafia: concepito la notte in cui i più noti boss mafiosi , Riina, Provenzano e Bagarella, uccisero , travestiti da poliziotti, Rocco Cavataio, prendendo definitivamente il controllo della Sicilia, battezzato da un prete anche lui con qualche problema di quelli da nascondere alla comunità, Arturo incrocia continuamente protagonisti della lotta alla mafia e avvenimenti luttuosi in una città che sembra di non curarsi dei tentacoli della criminalità organizzata. Il suo idolo è Giulio Andreotti e anche lui non è che badi molto a quello che gli succede intorno . Arturo vuole solo Flora e invece conosce Boris Giuliano, Rocco Chinnici che condivide con lui il segreto dell'amore innocente per Flora e tanti altri. 
Cresce e ha sempre Flora in testa nonostante lei si sia trasferita da anni in Svizzera: lei torna come assistente di Salvo Lima e lui ce l'ha lì a portata di mano come mai gli era successo. 
Eppure la mafia si intromette anche questa volta uccidendo Salvo Lima.
Avrà un futuro l'amore di Arturo e Flora , fino ad ora sentimento tristemente unilaterale?
La mafia uccide solo d'estate è l'esordio alla regia di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, autore  e personaggio televisivo, già assistente alla regia di Marco Tullio Giordana ne I cento passi.
Non il solito raccomandato di lusso fornito dai palinsesti televisivi, ma finalmente qualcuno che ha qualcosa da dire e che non esordisce con la solita commedia buonista preconfezionata per i palati alla buona di molto pubblico nostrano.
Travestito da romanzo di formazione ( o di deformazione a seconda dei punti di vista) il film di Pif è in realtà un racconto storico, personale di una stagione della vita palermitana, quella degli anni di piombo, della contrapposizione tragica tra Stato e mafia, in cui l'innocenza dello sguardo di un bambino è messa continuamente a dura prova dai crimini efferati che accadono, condizionando la vita sua e quella degli altri palermitani molto più di quello che lascino vedere.
Palermo è una città senza occhi e senza orecchie, che si disinteressa quasi ai morti ammazzati, da una parte e dall'altra e del terrore che la condiziona da molti anni a questa parte.
Arturo in una virata al grottesco si sceglie l'idolo sbagliato: avrebbe a disposizione gente come Boris Giuliano, Rocco Chinnici o il generale Dalla Chiesa, tutta gente che ha conosciuto in prima persona  eppure lui è soggiogato da Andreotti e dai suoi aforismi minimalisti che lo rendono non esattamente un personaggio di primo piano nella lotta alla criminalità mafiosa.
Anzi.
Eppure Arturo prosegue con pervicacia il suo percorso  pur con il destino che gli si pone continuamente di traverso e si accorge sulla sua pelle che la mafia non uccide solo d'estate.
Quello di Pif è un esordio registico di buonissimo livello, usa il doloroso materiale di repertorio come un maglio per arrivare al cuore dello spettatore, riesce a sfumare il comico nel tragico e viceversa, il tutto attraverso gli occhi di un bambino che vuole vedere e capire quello che accade attorno a lui.
La sua storia d'amore con Flora è un fil rouge che attraversa tutto il film, pur in primo piano  appare come un pretesto creativo per parlare di tuttaltro.
Perchè in fondo , anche se si volesse ignorare tutto il resto, non sarebbe possibile.
La storia è lì , in bella evidenza, gli omicidi importanti che hanno segnato la vita siciliana di questi ultimi trenta anni e più ci sono tutti, raccontati trasversalmente secondo la prospettiva del piccolo Arturo.
E anche quando è ormai uomo fatto sembra essere l'unico che voglia in qualche modo ribellarsi a uno stato di cose inaccettabile.
La mafia uccide solo d'estate è anche la storia di una presa di coscienza da parte di una città che ha sempre preferito guardare altrove, un apologo tenero e toccante su un figlio che diventerà a sua volta padre e vorrà che il suo bambino abbia subito la consapevolezza di quello che è accaduto in Sicilia negli ultimi anni e quel tour delle lapidi, cicatrici dimenticate di una lotta selvaggia è una chiusura emozionante senza essere troppo retorica che fa salire le lacrime agli occhi un po' come succedeva con il finale de I cento passi quando si vedeva il corteo funebre delle esequie di Peppino Impastato.
Arturo non è Peppino ma non vuole crescere suo figlio nell'omertà, la sua è una ribellione civile in una città cloroformizzata.
E' questo il cinema italiano che vogliamo!

( VOTO : 7,5 / 10 ) 

 The Mafia Only Kills in Summer (2013) on IMDb

22 commenti:

  1. l'ho scritto e lo ripeto: per me che quegli anni li ho vissuti esattamente come sno descritti, è stato bello ma devastante

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    1. devo dire che il finale ha devastato abbastanza anche me....

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  2. Film che riesce a far sorridere ma che resta comunque emozionante e toccante.
    L'unico difetto è la presenza della Capotondi.

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    1. la Capotondi fortunatamente non riesce a fare troppi danni con quell'accento siculo piuttosto tremebondo...

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  3. non vedo l'ora di vederlo, Pif per me è bravissimo e sono certa che non mi deluderà!

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  4. Io anche devo vederlo. Pif è sempre molto ficcante, quindi mi fido sia della tua rece che delle sue capacità :)

    Moz-

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    1. io non lo conoscevo troppo ma mi ha convinto alla grande!!

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  5. Anche a noi è piaciuto molto! Ora devi cucinarti l'insalata di arance e finocchi per restare in tema 'siculo'! http://www.nonsolopizzaecinema.com/2014/01/la-mafia-uccide-solo-destate-con.html

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    1. ah ah bello l'abbinamento siculo...ma non era meglio un Iris oppure un bel cannolone o anche una cassata? mi viene l'acquolina in bocca solo a pensarci...

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  6. Sempre interessanti queste pellicole dove la realtà italiana(purtroppo) viene messa in evidenza che ci piaccia o meno...
    Lo vedrò senza ombra di dubbio mio caro Bradipo e grazie per la bella recensione!
    Un abbraccio forte"!

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    1. questo film dovrebbe essere proiettato nelle scuole tanto è istruttivo sulla storia siciliana...

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  7. piaciuto parecchio anche a me, è stata una sorpresa Pif è in gamba sia come attore che come regista e sto giro perfino la Capotondi è decente

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    1. Pif è bravo sia dietro che davanti alla macchina da presa...la Capotondi non fa troppi danni, ma esibisce un accento siculo piuttosto tremebondo...

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  8. Devo recuperare visto che ne ho sentito parlare benissimo ovunque. Solo che si sa, è difficile autoconvincersi di qualcosa.

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    1. questo ti piacerà Frank. Garantito!

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  9. Film che inaspettatamente mi ha fatto piangere assai, tanta tenerezza per un tema così difficile!
    E bravo Pif!

    p.s.: C'è un premio che ti aspetta da me :)!

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    1. l'ultima parte è devastante...e Pif è veramente bravo!
      Già immagino quale sia il premio: Lo schiaffo del soldato Award....:)

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  10. è un unicum, difficile che Pif possa fare un film "migliore" di questo, lo dico per la grandezza di questo film, non per Pif, che non conosco

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  11. è molto difficile superare un esordio di grande qualità come questo ma la speranza è sempre l'ultima a morire...

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  12. OCCHIO ALL'ASSASSINO MICHELE MILLA DI MOMENTUM MASSAGNO CH (E MEGALAVA € MAFIOSI OLTRE CHE LADRO DI SOLDI E FOTO ALTRUI). FECE IMPICCARE IL GRANDE UBALDO GAGGIO! FECE VOLARE DA FINESTRE, "SUICIDANDOLI", ALTRI 3 "SUOI SOTTOPOSTI". E PER LA MAFIA ORA..
    1
    ATTENZIONE ALLA CAROGNA ASSASSINA E MEGA LAVA CASH MAFIOSO: MICHELE MILLA DI MOMENTUM MASSAGNO (CH). OLTRE AD AVERE UN FARE BASTARDISSIMAMENTE DITTATORIALE, FALSO, TRUFFATORE, SNOB ED ARROGANTE ( COME PURE VIGLIACCO, FACENDO IL FIGONE A SEGUITO DI OPERAZIONI DOVUTE TUTTE AL TALENTO E DURO LAVORO ALTRUI... VEDI BASKETS DI AZIONARIO DEL 1997, CON CONTROPARTE, IL NOTORIAMENTE CORROTTISSIMO, DAVVERO CRIMINALE CARLO ANTONIOLI EX SAN PAOLO BANK LONDON http://uk.linkedin.com/pub/carlo-antonioli/19/583/64a OVE MEGA DIVIDEND WASHING LI FACEVA PASSARE PER SUOI ORDINI, STO TOPO DI FOGNA LADRONE DA VOMITO), IL VERME MICHELE MILLA DI MOMENTUM MASSAGNO (CH) E' UN ASSOLUTO ASSASSINO. COME DA QUESTO GRANDE POST http://www.politbjuro.com/?p=116 IL VERME OMICIDA MICHELE MILLA DI MOMENTUM MASSAGNO (CH) FECE ASSOLUTAMENTE IMPICCARE LO STORICO LEADER DEI PROCURATORI DI BORSA DI MILANO: UBALDO GAGGIO! IN QUANTO, GIUSTAMENTE, NON FACEVA DA COMPLICE AL PAZZO, SEMPRE MEGA COCAINOMANE, CRIMINALISSIMO, MEGA RICICLA SOLDI MAFIOSI, PERVERTITO SESSUALE MARCO MILLA. ZIO DI MICHELE MILLA STESSO ( VERME SCHIFOSO MICHELE MILLA CHE PIU' CHE DI INSIDER TRADING, INSIDER DEALING, CORRUZIONE E LAVAGGIO DI CAPITALI ASSASSINI, DA SEMPRE NON SA' FARE: http://www.wallstreetitalia.com/newarticle.aspx?IdPage=185459 .... COME ALTRETTANTO MANDANTE DI OMICIDI E "SUICIDATE", LADRONE, TRUFFATORE E MEGA RICICLA SOLDI MAFIOSI E' IL PADRE DI MICHELE MILLA: GIANLUIGI MILLA http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/gianluigi-milla/). FECE ASSASSINARE, OVVIAMENTE, FACENDO PASSARE IL TUTTO PER FINTISSIMI SUICIDI, ALTRI TRE SUOI COLLABORATORI, DI CUI, L'ULTIMA, COME DA GRANDE POST, DI NUOVO, QUI DEDICATOLE http://www.politbjuro.com/?p=116 . PER DI PIU', STO VERMINOSO ESCREMENTO OMICIDA DI MICHELE MILLA DI MOMENTUM MASSAGNO (CH) LAVA MARI DI CASH MAFIOSI. FU SOCIO DI UN ALTRO BASTARDO KILLER, COME LUI, ATTILIO VENTURA, NON PER NIENTE (ULLALA' CHE COINCIDENZA) ORA IN BOARD MAFIASET, CAMORRASET, NDRANGASET, NAZISTSET, MEDIASET http://www.mediaset.it/investor/governance/organi/scheda_9_it.shtml
    QUINDI, STO VERME DI COSA NOSTRA, CAMORRA E NDRANGHETA, E', "GUARDA CASO", VICINISSIMO ALLE BISCIE PIU' MEGA RICICLATRICI DI SOLDI MAFIOSI DI SEMPRE: I VERMI SCHIFOSI SILVIO BERLUSCONI, MARINA BERLUSCONI, ENNIO DORIS, MASSIMO DORIS! LA DIARREASSASSINA MICHELE MILLA DI MOMENTUM MASSAGNO (CH) RICICLA TANTISSIMO CASH DI NDRANGHETA, A LUGANO, ESATTAMENTE DEI NOTISSIMI FERRAZZO. http://www.swissinfo.ch/ita/le-confessioni-di-un-boss-della--ndrangheta/29071524 ERA DIETRO PURE I MEGA RICICLAGGI DI CASH MAFIOSO DEI TOPI DI FOGNA ENNIO DORIS, MASSIMO DORIS E PAOLO SCIUME', RIGUARDANTI IL NOTO COLLETTO DI ASSASSINISSIMA COSA NOSTRA: FRANCESCO ZUMMO. http://ifarabutti.wordpress.com/tag/francesco-zummo-paolo-sciume-vito-ciancimino/

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  13. 2
    ERA DAVANTI, DI FIANCO, E, DI NUOVO, PURE DI DIETRO, A BASTARDISSIMI INSIDER TRADINGS COME PIRELLI CORNIG http://archiviostorico.corriere.it/2006/settembre/27/nell_inchiesta_gli_atti_sull_co_9_060927078.shtml PRESTO MILIONI DI POSTS SCRITTI SU MILIARDI DI SITI, PURE DI MARTE E VENERE, NON SOLO DI TUTTO QUESTO PIANETA, A PROPOSITO DI QUESTO SCIACQUONE DI MAFIE DI MEZZO MONDO: MICHELE MILLA DI MOMENTUM MASSAGNO (CH). COSI' CAPISCE COSA VUOLE DIRE DISTRUGGERE LE VITE DI CHI SI FACEVA UN MAZZO TANTO PER LUI, PER LE SUE LERCISSIME TASCHE, PER RICEVERE IN CAMBIO, KILLER, VISCIDE E CODARDISSIME COLTELLATE ALLA SCHIENA. SCHIFOSO RATTO OMICIDA MICHELE MILLA MICHELE MILLA DI MOMENTUM MASSAGNO (CH), MIO NONNO FU PORTATO IN UN LAGER POLACCO, IN QUANTO FIERO ANTIFASCISTA, 70 ANNI FA CIRCA. E PERCHE' ODIAVA LA DEPORTAZIONE DI EBREI O CHIUNQUE NON SI PONESSE A 90 GRADI A SANGUINARI ASSASSINI COME TE: HITLER E MUSSOLINI. SICCOME DIFENDEVA I DEPORTATI, OVVIAMENTE, LO DEPORTARONO. COME ACCADUTO AI TUOI PARENTI, LEGGO http://bartesaghiverderiostoria.blogspot.be/2009/03/larresto-e-la-deportazione-di-una.html MIO NONNO LO CHIAMAVANO " UOMO DALLE IMPRESE IMPOSSIBILI" ( HO IL SUO STESSO NOME E COGNOME E IN TANTISSIMI MI HAN DETTO CHE IL SUO AMORE PER IL " NULLA DEVE DEFINIRSI IMPOSSIBILE" LO HA PASSATO A ME... PREFERIREI ESSERE UMILE E NON DIRLA TROPPO QUESTA COSA... MEGLIO PARLARE CON I FATTI CHE A CHIACCHERE). INFATTI, CASO PIU' UNICO CHE RARO, RIUSCI' A FUGGIRE DAL LAGER IN POLONIA, OVE SI TROVAVA ( E OVE SOPRAVVIVEVA CIBANDOSI DI BUCCE DI PATATE CRUDE E LERCIE, BUTTATE DAGLI "AGUZZINI LOCALI"). COME RIUSCI' A TORNARE A CASA, DI NOTTE, A PIEDI, PER 2500 KM, CON FREDDO, FAME E SETE!!! E FU PURE, POI, PROTAGONISTA, NELLA SUA ZONA, DELLA CADUTA DEI SANGUINARISSIMI NAZIFASCISTI! ABBIAMO AVUTO AVI CON SIMILI TERRIFICANTI SORTI. ANCHE PER QUESTO, IO RIMANGO E RIMARRO' SEMPRE ANTIFASCISTA. ED ANTI ANTISEMITI. TU INVECE HAI METODI DI COMPORTAMENTO, NAZISTI, VERI E PROPRI, E LAVORI CON BASTARDI ASSASSINI NAZISTI TANTO QUANTO, ANZI, "NAZIMAFIOSI", COME MARINA BERLUSCONI, SILVIO BERLUSCONI, FEDELE CONFALONIERI, MASSIMO DORIS ED ENNIO DORIS! NON TI FAI SCHIFO PENSANDO AL FATTO CHE MUSSOLINI E HITLER, OSSIA I BERLUSCONI E DORIS DI 70 ANNI FA, INFIERIRONO TERRIBILMENTE SUI TUOI PARENTI? A NAPOLI TI CHIAMEREBBERO ... https://it-it.facebook.com/pages/Omm%C3%A8-Merd/169920656389894

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