I miei occhi sono pieni delle cicatrici dei mille e mille film che hanno visto.
Il mio cuore ancora porta i segni di tutte le emozioni provate.
La mia anima è la tabula rasa impressionata giorno per giorno,a 24 fotogrammi al secondo.
Cinema vicino e lontano, visibile e invisibile ma quello lontano e invisibile un po' di più.

venerdì 19 giugno 2015

The Nightmare ( 2015 )

Il film comincia con lo studio dell'etimologia della parola "Nightmare" ( Incubo) e da qui si parla di un disturbo molto presente nella popolazione e ampiamente sottostimato: la cosiddetta " paralisi nel sonno" ( paralisi ipnagogica) una condizione patologica in cui si è perfettamente lucidi e consapevoli dei fenomeni che accadono intorno ma si è completamente impossibilitati a qualsiasi tipo di movimento.
Questo accade insieme alla percezione di presenze nella stanza attorno al letto e saltuariamente alla sensazione di fluttuare nella stanza al di fuori del proprio corpo, 
E si può comprendere facilmente come  il tutto divenga  terrorizzante.
Il documentario di Rodney Ascher presenta otto casi di questa sindrome, raccontata dagli stessi protagonisti.
Fino alla visione di questo The Nightmare non conoscevo Rodney Ascher, non avevo mai visto  Room 237 , acclamatissimo suo documentario sulle interpretazioni da dare a Shining di Stanley Kubrick( e ancora non l'ho visto ), ignoravo persino l'esistenza di documentari da ascrivere al genere horror.
Mettiamo le cose in chiaro: Rodney Ascher non è un medico , né si scava una trincea dietro estenuanti spiegoni/pipponi medico-scientifici che renderebbero il suo film  attaccabile dall'accademico e dall'esperto medico di turno.
Giustamente , aggiungo io.
Semplicemente prende otto persone che soffrono di questa paralisi nel sonno e fa descrivere a  favore di camera , con le loro parole quello che succede loro e che spesso continua a succedere in quella parte della loro vita che va dalla sera alla mattina.
Il tutto con l' ausilio di un minimo di messa in scena che descriva in modo il più fedele possibile i fenomeni che raccontano i diversi intervistati.
In più si contestualizza il tutto con riferimenti pittorici , parliamo del bellissimo Incubus di Henry Fussli, quadro che ho già avuto modo di dire ho visto dal vivo e a cui sono molto legato, ma soprattutto cinematografici con riferimenti a The Nightmare on Elm Street di Wes Craven e Allucinazione perversa di Adrian Lyne , di cui sono mostrati alcuni spezzoni.
L'impressione che ho avuto uscendo dalla visione di questo film di Rodney Ascher è stata strana , spiazzante : da un lato non si può non notare un racconto che , cinematograficamente parlando, si presenza abbastanza ripetitivo nel parlare di esperienze abbastanza simili tra di loro.
D'altro canto però , i racconti degli otto protagonisti mettono una certa tensione addosso: anzi, dirò di più, mentre senti il racconto delle loro esperienze, vai a frugare nella memoria su momenti particolari della tua vita in cui ti senti di aver vissuto un qualcosa di simile a quello che ora hai appena visto su schermo.
Quello che colpisce è il senso d'isolamento che affligge queste persone che di fatto sono sole contro i propri incubi notturni anche se dormono assieme al proprio partner, si avverte quasi fisicamente la presenza di un muro costruito attorno a queste persone che non riescono a condividere quello che succede nella loro notte perché chi non lo vive con loro o come loro, non può capire.
Questa mancata condivisione della propria condizione li rende di fatto molto più aperti verso la telecamera, non si sentono più soli perché stanno parlando con un regista che ha esperienza della loro sindrome e vengono a conoscenza di altre storie come la loro.
Insomma sanno che qualcuno li può comprendere , cosa che in realtà a loro manca moltissimo.
Impossibile dire di più, ho fatto lo slalom tra paletti vicinissimi proprio per non togliere il piacere della visione.
Una sola cosa : se prima non avevo alcuna ragione di avere paura del buio e del sonno, ebbene ora almeno una piccola ragione ce l'ho...


PERCHE' SI : un documentario horror, genere mai visto prima ( almeno da me),alcuni racconti fanno venire la pelle d'oca, si respira tensione.
PERCHE' NO : dal punto di vista cinematografico è piuttosto ripetitivo, la messa in scena degli incubi non brilla per particolare cura.


LA SEQUENZA : quella in cui uno dei protagonisti descrive il suo incubo che lo affligge si  da bambino.


DA QUESTO FILM HO CAPITO CHE :

Esistono anche i documentari horror.
Devo recuperare assolutamente Room 237.
Frugando nei ricordi mi sembra di aver vissuto una cosa simile ma non vorrei che fosse semplice ipocondria.
Non avevo mai sentito parlare di paralisi ipnagogica.


( VOTO : 7 / 10 )


 The Nightmare (2015) on IMDb

20 commenti:

  1. La locandina è fighissima poi a me gli antologici horror piacciono sempre un sacco, grazie per la dritta, questo me lo devo proprio recuperare ;-) Cheers!

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    1. fa venire i brividi perché è un documentario vero...

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  2. stanza 237 è complesso, lungo e per me irrecensibile (comunque affascinante) questo pare assai intrigante. Segno

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    1. non l'ho visto...questo dura solo 90 minuti...

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  3. Sembra abbastanza interessante. Questo mi sa che me lo segno...

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    1. è molto interessante se si è al dentro dell'argomento..

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  4. Oddio, non so se avrò il coraggio di vederlo anche se mi incuriosita non poco, vista la mia ipocondria potrei iniziare a soffrirne da subito però... io e i miei amici siamo terrorizzati da simili malattie, quella sull'insonnia familiare fatale (diversa ma simile) ci perseguita da anni.

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    1. questa sindrome mette veramente paura....

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  5. Un altro horror bradipesco da tenere d'occhio...

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    1. questo però è un documentario...tutto vero..

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  6. Solo a leggere questo post mi sembra che mi sia successo varie volte e mo mi è già venuta la paranoia.E la curiosità naturalmente!

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    1. e sono stato attento a non raccontare nulla...

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  7. Inquietantissimo. Segno, segno.
    Tanto dico sempre che non sogno - né cose belle, né cose brutte - chissà se The Nightmanre saprà suggestionarmi a tal punto... :)

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    1. questa è una cosa diversa dal sogno...

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  8. Appena torno dalla mia vacanzina della settimana prossima cercherò di trovare il tempo di vederlo :)

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    1. buona vacanza...credo che qui troverai pane per i tuoi denti ..non vedo l'ora di leggere quello che ne scriverai...

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  9. io conosco queste sensazioni da una vita......... terrificanti..impossibili da descrivere.
    sono curiosa di vedere il film, ma c'è in italiano?

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  10. io conosco queste sensazioni da una vita......... terrificanti..impossibili da descrivere.
    sono curiosa di vedere il film, ma c'è in italiano?

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  11. Buongiorno, ma possibile che certi argomenti nel 2016 vengono visti ancora come qualcosa di oscuro e malvagio?
    Beh, pensandoci si, sono argomenti snobbati e comunque non hanno una "certa importanza" nei luoghi comuni ma allo stesso tempo prendono valore comune di "qualcosa di terrificante, oscuro" e vengono fatti passare per quello che non sono.
    Spero che queste frasi possano indurre qualcuno a farsi delle domande, perchè, miei cari, oggi giorno non siamo più abituati a domandarci nulla e diamo per scontato mooolte cose.
    Gli argomenti sono semplici: paralisi notturne e sogni lucidi.
    Le paralisi notturne sono uno stato di transizione ai sogni lucidi, da premettere che tutti e due sono stati studiati dalla scienza e sono sperimentabili.

    https://it.wikipedia.org/wiki/...
    https://en.wikipedia.org/wiki/...

    SI! Sperimentabili, come ho fatto io e come fanno molte persone dopo che prendono coscienza e consapevolezza di queste cose. Chiaramente non è alla portata di tutti arrivare a sperimentarle consapevolmente perchè le difficoltà superiori sono proprio nel superare quel sentirsi morire, sentirsi soffocare o sentirsi immobilizzati. Queste sensazioni fanno parte della vita materiale del corpo ma in quello stato, di materiale non c'è nulla. Si tratta "di un'altra realtà" percezioni completamente diverse alcuni parlano di stati alterati di coscienza ma le parole sono tante e creano solo confusione,
    la pratica è consistente, una pratica per ognuno e ognuno ha la sua pratica con infine la propria esperienza.
    Potrebbero farvi aprire gli occhi e potrebbero iniziare a farvi venire molte domande su cosa e chi realmente siamo. 1 in bocca al lupo e un saluto a tutti. Ciauzzz

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    1. Ciao HarsH,
      ho appena visionato il film e la penso come te.
      Durante la visione del filmato, pur apprezzabile, qualche risata me la sono fatta.
      Sono anch'io un sognatore lucido, e penso che queste persone, così naturalmente portate alla paralisi del sonno, abbiano una fortuna incalcolabile tra le mani.
      Basta prendere controllo della situazione, vedere le cose per quello che sono, e ti si apriranno dei mondi incredibili.
      Buonanotte a tutti!

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