I miei occhi sono pieni delle cicatrici dei mille e mille film che hanno visto.
Il mio cuore ancora porta i segni di tutte le emozioni provate.
La mia anima è la tabula rasa impressionata giorno per giorno,a 24 fotogrammi al secondo.
Cinema vicino e lontano, visibile e invisibile ma quello lontano e invisibile un po' di più.

lunedì 4 novembre 2013

Mud ( 2012 )

Ellis , quattordicenne che vive su una specie di palafitta su un fiume assieme ai suoi genitori e Neckbone, suo coetaneo e miglior amico che vive assieme a uno zio che di professione raccoglie ostriche sul fondale limaccioso del fiume di cui sopra ( il Mississippi), scoprono in un'isoletta apparentemente disabitata una barca che è rimasta sospesa in mezzo ai rami degli alberi, probabilmente portata lassù dalle sequele di una passata inondazione.Salgono sulla barca, scalando gli alberi e vi scoprono pane fresco e segni che qualcuno ci sta vivendo . E questo qualcuno è Mud, che racconta loro di essere fuggito dopo aver commesso un delitto passionale. E sta aspettando Juniper la sua ragazza. Ellis e Neckbone devono aiutarlo a rimettere in sesto la barca per aiutarlo a fuggire.
Ma forse Mud non ha raccontato proprio tutto ai due ragazzi....
Erano in molti ad aspettare al varco Jeff Nichols , me compreso, dopo l'exploit di Take Shelter, una delle più belle esperienze cinematografiche ( non solo un film) ammirate nella passata stagione.
E se qualcuno si aspettava una specie di sequel rimarrà fortemente deluso.
Nichols con Mud, suo terzo film, vira apertamente al cinema classico americano, flirtando voluttuosamente con quei drammi sudisti intrisi di sangue e sudore fino al midollo.
Questo a una lettura superficiale:  quello che si nota subito a una prima lettura è la storia del fuggitivo Mud, i suoi problemi con la giustizia , il suo amore contrastato ai limiti dell'impossibilità con la volubile Juniper, l'amicizia virile con i due quattordicenni che solo lui tratta come adulti e non come semplici ragazzini.
In filigrana Mud mostra invece diverse altre anime che hanno come protagonista Ellis, il film si poteva tranquillamente chiamare col nome del ragazzo in quanto è lui la chiave di tutto.
E' suo il personaggio più interessante e profondo, il suo volto e il suo corpo catturati nel divenire dell'adolescenza sono i veri protagonisti del film.
Perchè Mud fondamentalmente è un film che narra un percorso formativo che si sta completando anche a costo di essere traumatico, quello di Ellis e il suo strano rapporto con quel sentimento , per lui nuovo, ma che sta cominciano a coltivare, l'amore.
L'amore declinato un po' in tutte le sue forme, dal rapporto paterno filiale a quello tra uomo e donna, un qualcosa che Ellis idealizza candidamente , perchè in fondo è ancora molto bambino e poco uomo, nonostante cerchi di apparire più grande di quello che è.
Ma è un sentimento che viene calpestato sistematicamente un po' da tutti gli altri personaggi in scena: i suoi genitori si stanno separando e lui diviene motivo del contendere anche se la cosa più importante è che la sua casa sul fiume sarà demolita, quella che lui considera sua ragazza è in realtà una civetta che lo ha usato e gettato via, Juniper stessa è talmente volubile da gettare alle ortiche il sentimento di Mud e la sua voglia di fuggire assieme.
Mud è un film di forti pulsioni e cambiamenti destruenti che ondeggia continuamente tra i vecchi , succitati drammoni sudisti tipici di una certa stagione di cinema americano e film decisamente più moderni ( ma ormai classici anche loro) come Stand by me e Un mondo perfetto.
Ellis e Neckbone  sarebbero stati dei protagonisti perfetti per un film di Truffaut.
Ecco, Nichols è riuscito a catturare l'essenza di questi due personaggi senza retorica, senza orpelli inutili e formalismi particolari.
Due personaggi realistici, fatti di carne , sangue e sentimenti.
Che non dovrebbero essere mai calpestati.
Mai. Da nessuno.
Naturalmente in Italia è stato ignorato...e che ve lo dico a fare...

( VOTO : 7,5 / 10 ) 

  Mud (2012) on IMDb

16 commenti:

  1. Risposte
    1. ricordo...tanta roba e McConaughey mi pare ricordare avesse un certo ascendente su di te...

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  2. Non vedo l'ora di vederlo, tra l'altro ha un cast interessantissimo.

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    1. è sicuramente da vedere, il cast è molto interessante e sono tutti al meglio...

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  3. Il mio film dell'anno. L'ho amato dal primo all'ultimo minuto. Bellissimo.

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    1. anche più de La fine del mondo? comunque un film veramente valido...

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  4. mentre leggo questa interessantissma rece mi sale ancor di più l'odio x i nostri distributori :-(

    Prima o poi devo decidermi a recuperare questo film, se è bello anche solo la metà di Take Shelter vado di lusso :-)

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    1. forse tra i due preferisco Take Shelter ma vedilo, non te ne pentirai....per quanto riguarda i distributori italiani , meglio tacere, è colpa anche loro se l'industria cinematografica è agonizzante...

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  5. con take shelter non c'entra molto, eppure in qualche modo le atmosfere e il modo di indagare nei personaggi sono molto simili.
    e adesso non ci resta che continuare ad aspettare di nuovo nichols al varco...

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    1. sicuramente è diventato un autore da tenere d'occhio sempre e comunque perchè si è confermato ad alto livello...

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  6. Non passano questo ma arriva Smiley dritto pe' dritto e Zalone invade tutte le sale italiane, mi sembra giusto. Poi si lamentano che andiamo a pesca, ma li mortacci loro.
    Comunque, lo puntavo già da parecchio e tu mi hai dato l'ennesima conferma della sua bontà!

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    1. parole sante babol, i due esempi che hai citato fan ben capire il modo di pensare dei nostri distributori

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    2. ah ah Smiley lo voglio proprio vedere...Checco Zalone, beh, visti gli incassi hanno ragione loro ad averlo programmato in oltre 1200 sale...la gente ha risposto in massa...

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    3. ed è questo che rattrista

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  7. film semplicemente fantastico, nichols ha una capacità di raccontare i suoi personaggi facendoli semplicemente agire... senza retorica, senza ghirigori e senza menate.

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    1. è vero, manca del tutto la retorica, è tutto così naturale e realistico...

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