I miei occhi sono pieni delle cicatrici dei mille e mille film che hanno visto.
Il mio cuore ancora porta i segni di tutte le emozioni provate.
La mia anima è la tabula rasa impressionata giorno per giorno,a 24 fotogrammi al secondo.
Cinema vicino e lontano, visibile e invisibile ma quello lontano e invisibile un po' di più.

sabato 4 luglio 2015

Poltergeist ( 2015 )

I Bowen, padre , madre e tre figli sono appena arrivati nella loro nuova casa in un quartiere residenziale periferico.Subito accadono strani avvenimenti fino a che una sera che i genitori sono a cena fuori la piccola Madison scompare al culmine di attacchi soprannaturali perpetrati anche sugli altri due figli.
E' in un'altra dimensione, in un limbo tra i vivi e i morti.
I Bowen accettano che una squadra di studiosi del paranormale si installi a casa loro ma la svolta decisiva sarà l'arrivo di Carrigan Burke, medium televisivo da molti ritenuto un semplice ciarlatano, che studierà un piano per tentare di recuperare la piccola Madison.
La domanda a cui mi preme rispondere prima di tutto è questa: era necessario il remake di un film bello come Poltergeist di Tobe Hooper che dopo più di 30 anni è ancora vivo, moderno e scalcia con noi?
La risposta è no. ASSOLUTAMENTE NO.
Ma appena uscito questo remake mi sono fiondato subito a vederlo e il perché è presto detto: per me Poltergeist - Demoniache presenze ( un po' meno i due seguti) è stato ed è tuttora un film imprescindibile, una pellicola che ha marchiato a fuoco la mia adolescenza cinefila e anagrafica, un ricordo indelebile.
E' il film dei miei 14 anni, il primo film vietato ai minori di 14 anni che andai a vedere , orgogliosissimo del mio attestato d'identità nuovo di zecca, pronto a sventolarlo sotto il naso della cassiera al cinema se solo lei lo avesse chiesto.
E lei me lo doveva chiedere, io ero così raggiante di poter vedere quel film legalmente e di provarlo al mondo intero.
Invece lei mi guardò , guardò la banconota che le avevo passato per pagare il biglietto , mi diede il resto e non mi chiese nulla, gettandomi quasi nello sconforto.
All'epoca il film  mi mise molta paura ma trovai la cosa eccitante, anzi dirà di più ci fu una scena che si trasformò per me e per i miei ormoni impazziti da quattordicenne in un'icona erotica, quasi al pari del momento in cui , in Alien, Ripley rimane in mutandine e maglietta .
Ecco con i miei ormoni che cavalcavano come la cavalleria prussiana o meglio come quella polacca che si va a scontrare con i carri armati tedeschi, in Poltergeist c'è una scena in cui JoBeth Williams, che all'epoca era veramente un bel donnino e a me piaceva molto, è a testa all'ingiù spiaccicata contro una parete in slippini e maglietta , una shirt che non ne vuole sapere di obbedire alle leggi della gravità come speravo ardentemente.
Eppure ciò è bastato per accompagnarmi per anni e anni e ogni volta che vedevo JoBeth Williams , beh io pensavo a quella scena.
Come supponevo.
Sto parlando del film di Hooper molto più del film di Kenan, braccia  talentuose rubate al cartone animato dalle venature horror ( Monster House ) e al fantasy formato famiglia ( Ember- Il mistero della città di luce ).
La seconda domanda che guardando questo film uno si deve porre penso che sia questa:
se non si fosse trattato di un remake inutile e posticcio, quindi se non ci fosse stato l'ingombro dell'originale, avrebbe funzionato come film?
Ecco, temo che anche a questa domanda sono costretto a rispondere con un bel no.
Poltergeist di Kenan anche facendo finta che non esista l'originale è un film che non funziona.
Assomiglia a troppa paccottiglia horror che passa sugli schermi cinematografici in questi ultimi tempi, non ha quel guizzo visivo nonostante effetti speciali costosi ( il budget è consistente, 62 milioni di dollari), ha una scrittura piatta popolata di battute che starebbero meglio in bocca a un cowboy piuttosto che a un onesto padre di famiglia.
E volevamo farci mancare il riferimento alla crisi economica?
E non che non ce lo potevamo far mancare non dimenticando che il film di Hooper era una neanche tanto velata critica al capitalismo d'assalto che non esitava a costruire su cimiteri indiani, simbolo delle radici di una terra di fatto espropriata ai legittimi proprietari.
No, non funziona: sono piatti i personaggi, è inefficace dare profondità alla figura del fratellino traumatizzato per essere stato inavvertitamente perso in un centro commerciale, funziona poco anche l'idea di trovare una piccola clone dai capelli scura della bionda e sfortunata Heather O' Rourke.
E' come se Kenan, o chi per lui, leggasi il produttore dalla longa manus Sam Raimi, abbia riletto il vecchio Poltergeist alla luce delle nuove tendenze dell'horror contemporaneo, con generose dosi di Raimi ( che naturalmente non potevano mancare tipo la visualizzazione del mondo dei morti) , ma anche molto di già visto negli horror di Wan ( vedi il discorso del clown e dei pupazzi che si animano, oppure come viene trattato il tema della casa infestata).
E se l'originale , James Wan, è ancora in giro, che senso ha surrogarne la visione?
In questo nuovo Poltergeist sembra tutto di seconda mano e non mi riferisco al fatto che sia un remake, non ha idee nuove da proporre anche se si trattasse di una produzione originale.
Sinceramente non riesco a capire neanche la presenza di un attore bravo e versatile come Rockwell che scompare in un personaggio svogliato e a tratti irritante come la sua recitazione mentre funziona meglio l'iconico Jared Harris che tuttavia non riesce a far dimenticare la piccola grande Zelda Rubenstein nel ruolo di Tangina.
Altra cosa che ho trovato insopportabile è quella timidezza che caratterizza alcune sequenze che potrebbero far incorrere in film in spiacevoli divieti che ne abbasserebbero drasticamente gli incassi.,
Sotto questo profilo l'origjnale è molto più spinto.
Qua non sono neanche stati in grado di far vomitare scheletri dalla nuda terra, ossa e liquame.
Nel 2015 c'è spazio solo per la  grafica computerizzata che ripulisce e addirittura rassicura.
Che le mamme non debbano pentirsi di aver mandato il loro figlio dodicenne a vedere un film troppo horror...
Con il nuovo Poltergeist non corrono questo rischio: brutto se preso singolarmente, inutile se preso come remake.


PERCHE ' SI : poco o nulla, il budget che si vede, qualche effetto speciale, Jared Harris iconico
PERCHE' NO : idee originali zero, sembra un surrogato di James Wan più che un remake di Hooper, Rockwell irritante, poco coraggio per evitare divieti.


LA SEQUENZA : Papà Bowen vomita vermi e liquame nerastro nel lavandino.


DA QUESTO FILM HO CAPITO CHE :

I capolavori dovrebbero essere lasciati in pace.
Perché fare un remake quando nessuno ne sentiva il bisogno?
Per un pugno di dollari si può fare di tutto, vero Rockwell?
Devo , ho bisogno impellente, fisico di tornare a guardare l'originale.


( VOTO : 4 / 10 ) 

Poltergeist (2015) on IMDb



18 commenti:

  1. Immaginavo la vaccata e l'inutilita' della cosa. Anche per me il primo è stato un film importante e questo puzzava gia' di idiozia..però una occhiata la daro' giusto per massacrarlo a dovere

    RispondiElimina
    Risposte
    1. l'occhiata per curiosità ci sta sempre ma poi nulla altro...

      Elimina
  2. Dimenticabile, ma per me carino.
    Per famiglie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. per me è brutto, anche senza contare la presenza dell'originale...è una rimasticatura degli horror di Wan...

      Elimina
  3. Bene! Un bel 4 secco, non ci speravo molto in questo remake, lo vedrò sicuramente ma senza la minima aspettativa ;-) Cheers!

    RispondiElimina
  4. Concordo in pieno.
    Non pessimo, ma davvero inutile.

    RispondiElimina
  5. Uno dei miei film preferiti (l'originale), strapazzato e rovinato. Ma basta con questi remake!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Poltergeist del 1982 è anche uno dei miei film preferiti...

      Elimina
  6. visto ieri, un prodotto visto e rivisto mille volte, niente di nuovo....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. esattamente già visto e non solo nell'originale...

      Elimina
  7. A me manca addirittura il primo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh no ...il primo lo devi assolutamente vedere...

      Elimina
  8. Risposte
    1. se hai visto il primo puoi tranquillamente passare...

      Elimina
  9. Quello che ho meno sopportato è il banale espediente dello spavento meccanico, usato quando non si ha tecnica per creare tensione è non si è del mestiere. E questo film è un continui spavento programmato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ormai l'horror che deve fare i dobloni funziona solo con gli spaventi meccanici...

      Elimina