I miei occhi sono pieni delle cicatrici dei mille e mille film che hanno visto.
Il mio cuore ancora porta i segni di tutte le emozioni provate.
La mia anima è la tabula rasa impressionata giorno per giorno,a 24 fotogrammi al secondo.
Cinema vicino e lontano, visibile e invisibile ma quello lontano e invisibile un po' di più.

martedì 7 luglio 2015

Dolcezza Extrema ( 2015 )

Da qualche parte nello spazio e nel tempo, in una remota galassia, si vive nel culto assoluto dell'abbronzatura e della bellezza fisica.Il tiranno Grigorio, in onore e ricordo del martire Efisio, morto fulminato a causa un corto circuito di una lampada abbronzante, intima al capitano Pixws e al suo equipaggio raccogliticcio fatto di criminali, rockstar cadute in disgrazia e poveracci assortiti di trasportare in ogni angolo dell'universo un carico di lampade abbronzanti a bordo della sua navicella spaziale che si chiama Dolcezza Extrema.
E' solo l'inizio di un incredibile avventura.
Sono sempre aperto a sperimentare visioni di tipo nuovo e sono stato molto contento quando sono stato contattato dal regista Alberto Genovese per visionare il suo film che è stato presentato in anteprima all'ultimo Fantafestival. Quello che mi ha invogliato subito ad accettare è la descrizione che mi ha fornito del suo film definito come "Progetto indipendente che si trastulla tra Sci -fi Musical/Horror e Commedia irriverente interpretato da Antonio Adinolfi(...) e da uno stuolo di pupazzi realizzati con stoffa e plastica riciclati.Il film gioca sporco su argomenti come Droga, Sesso, Religione e Politica",
Di solito diffido delle descrizioni delle opere fornite dai loro autori che per affetto e generosità sono portati sempre a dire di più di quanto basti, ma dopo aver visto Dolcezza Extrema posso dire che Alberto si è tenuto veramente "stretto" con la descrizione del suo film.
Ci dice solo un minimo in quelle frasi che ho riportato.
Io francamente non avevo mai visto nulla di simile e , devo dire, che ho divorato come se non ci fosse un domani gli 82 minuti di visione.
E questo perché Dolcezza Extrema per quanto mi riguarda è stato un caleidoscopio di ricordi a partire dalla mia infanzia per poi arrivare all'adolescenza cinematografica e musicale.
Posso solo avere ammirazione per un artista che riesce a farmi mettere nello stesso pensiero, gli uni accanto agli altri Jan Svankmajer,Ray Harryhausen, Jim Henson e il Muppet Show, Capitan Harlock e Spazio 1999, Alien e Guerre stellari ma anche i film della serie Gamma Uno di Antonio Margheriti ( anche loro un inno alla creatività italica,il classico fare le nozze coi fichi secchi), la demenzialità e il black metal, la sci fi e la pubblicità più becera di un lettino abbronzante.
Merito va a una visionarietà pantagruelica del suo autore una vera e propria spugna che assorbe ogni suggestione e , una volta strizzata, restituisce un po' tutto insieme in un (dis)ordine che di prestabilito ha ben poco.
La trama è poco più di un pretesto ( e a dire il vero è anche la cosa più debole del tutto, non faccio fatica ad ammettere che a un certo punto mi sono un po' perso) per mostrare le creature di Alberto Genovese, perché di vere creature si tratta , fatte di materiale di riciclo come calzini e bottoni e ognuna perfettamente riconoscibile.
Frammisto al delirio visivo ( ma mai naufragar mi fu più dolce in questo mare) un vero e proprio delirio sonoro con vari pezzi black/death metal ad alta velocità ad opera della band Male Misandria che hanno il duplice compito di spezzare il ritmo e allo stesso tempo di ravvivare l'atmosfera dando nuovo sprint.
Frutto di lavorazione lunga e certosina Dolcezza Extrema gioca con un po' tutto l'immaginario che va a pescare nel weird senza compromessi cercando anche una forte impronta satirica ( vedi il culto per il fisico e l'abbronzatura perfetti ).
Stupisce per la cura del dettaglio, per le varie tecniche usate, stupisce perché qualcosa di simile non c'è in giro.
Se il cinema è una forma d'arte, Dolcezza Extrema ha tutto il diritto di starci con  la sua grande qualità realizzativa  e anche con tutti i suoi difetti.
Non era facile narrare una storia facendo leva su questo immaginario così vasto e qualcosa sfugge nella visione ma sono difetti che vengono fuori per la grande generosità di Alberto e per la sua passione di dare sempre di più al pubblico.
Dolcezza Extrema non è un film come gli altri, è qualcosa di unico e irripetibile , è l'ulteriore testimonianza che servono le idee per fare cinema e qui ce ne sono in abbondanza.
Può non piacere perché è una proposta di non facile assimilazione ma non lasciatevi sfuggire l'occasione di ampliare i vostri orizzonti.
Con Dolcezza Extrema ci riuscirete...


PERCHE' SI : estrema cura nel design e nella tecnica di realizzazione, porta in scena un immaginario weird senza compromessi, originale, stacchi musicali metal assassini.
PERCHE' NO :  la narrazione diventa un po' troppo ingarbugliata col passare dei minuti e ci si perde un po' dentro ai meandri del film.


LA SEQUENZA : non riesco a estrapolarne una: qui è da vedere tutto, ogni sequenza è qualcosa di nuovo e originale.


DA QUESTO FILM HO CAPITO CHE :

Chi ha detto che i film non alimentano i flussi di ricordi?
Mi fa piacere che ci sia gente in Italia come Alberto Genovese, gente di talento e che ci prova.
Mi dispiace che gente come lui debba lavorare esclusivamente nell'underground tra mille difficoltà.
Sarei veramente curioso di vederlo al lavoro con un budget milionario o giù di lì.Altro che Hollywood.


( VOTO : 7,5 / 10 ) 



Dolcezza Extrema (2015) on IMDb

18 commenti:

  1. Non faccio nemmeno finta di conoscerlo.... Ma ora non credo che potrò mai più vivere senza averlo visto ;-) Super-chicca questa! ;-) Cheers!

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    1. qualcosa del genere io non l'avevo mai vista!

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  2. Un delirio!! Oddio potrebbe davvero piacermi tantissimo!! *__*

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    1. è un delirio e potrebbe piacerti ....anzi sicuramente ti piacerà!

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  3. grazie mille per le belle parole però a scanso di equivoci vorrei sottolineare che durante la lavorazione nessun membro del cast ha assunto droghe psicotrope. La farina bianca che si vede è anticalcare per la lavatrice.

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    1. ah ah grazie Alberto per il tuo intervento ma grazie soprattutto per il tuo film!

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  4. Once upon a time un sito che visitavo quasi esclusivamente per leggere le recensioni del Dottor Satana

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    1. a che cosa ti riferisci?

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    2. Dottor Satana è il nick che Alberto Genovese usa per scrivere recensioni (in maniera egregia a mio parere) su un famoso sito che si occupa di cinema horror (che ormai da mesi non viene più aggiornato). In realtà ho da poco scoperto che ha anche un suo blog personale ma devo ammettere che, per i miei gusti, i film che guarda sono un pò sui genesis

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    3. ah si, le leggevo anche io ma non sapevo che era lui...

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  5. Sembra geniale, da segnare assolutamente.

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    1. è qualcosa di veramente originale...

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  6. Anche secondo noi #DolcezzaEstrema è un vero trip, elettrico e coloratissimo, ma zoppica un po' sulla narrazione http://bit.ly/DolcezzaEstrema

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    1. grazie per l'intervento...ho letto la vostra recensione e direi che concordiamo su tutto...

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  7. sono concorde nel ritenere la narrazione complessa, anche perchè i dialoghi, volutamente stralunati e citazionisti, non sono facili da comprendere a una prima visione. Mi rendo conto che è un film da rivedere più volte per comprenderlo tutto ma al pregio di contrapporsi al cinema usa e getta con un'opera da scoprire lentamente...come una bella gnocca nella fase più intima che precede il rapporto!

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  8. Ops...mi sono loggato come Dottor Satana...ma tanto mi avevate già beccato!

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