I miei occhi sono pieni delle cicatrici dei mille e mille film che hanno visto.
Il mio cuore ancora porta i segni di tutte le emozioni provate.
La mia anima è la tabula rasa impressionata giorno per giorno,a 24 fotogrammi al secondo.
Cinema vicino e lontano, visibile e invisibile ma quello lontano e invisibile un po' di più.

lunedì 11 maggio 2015

Run All Night : Una notte per sopravvivere ( 2015 )

Jimmy Conlon è un ex gangster , ora solo , alcolizzato e afflitto da insanabili sensi di colpa che vive praticamente delle elemosine del suo capo, una volta suo migliore amico, Shawn Maguire, un mafioso irlandese di piccolo cabotaggio, a cui si è dimostrato sempre fedele.
Jimmy ha un figlio, Martin, autista di limousine, che lo ha rinnegato in nome di una vita normale.
Quando Martin sta per essere ucciso da Danny, figlio di Shawn, perché ha visto cose che non doveva vedere, Jimmy non esita a uccidere il rampollo del boss per salvare il proprio figlio.
E questo scatena la vendetta tremenda di Shawn che vuol fare la pelle sia a lui che a Martin.
E' ufficiale che ormai Liam Neeson, nonostante l'età che avanza, si trovi sempre più presente in cinema action e thriller ed è ufficiale anche che con il regista Jaume Collet Serra, catalano prestato a Hollywood, c'è un sodalizio ormai duraturo ed evidentemente di mutua soddisfazione visto che sono al terzo film insieme.
Un sodalizio che ha dato modo di costruire una sorta di archetipo di eroe con macchie nel passato, oggi passato a peggior vita e che cerca in ogni modo il riscatto oltre che la catarsi definitiva.
Aveva queste caratteristiche il personaggio principale di Unknown, primo film in cui i due si incontravano e le aveva anche quello di Non Stop.
Il Jimmy Conlon di Run All Night- Una notte per sopravvivere è la prosecuzione di questo discorso e ci possiamo inserire anche il personaggio principale di Una preda perfetta - A walk Among the tombstones, personaggio sovrapponibile in tutto e per tutto .
Siamo per fortuna ben lontani dal Superman che si agitava in lungo e in largo nei tre film della saga Taken.
Run All Night- Una notte per sopravvivere è il classico prodotto medio di intrattenimento che si disinteressa di dinamiche autoriali cercando di piacere al pubblico.
Ma almeno non lo fa in maniera becera.
La regia fighetta di Jaume Collet Serra, con qualche trovata grafica niente male che aggiunge brillantezza alla confezione, dà il meglio di sé nelle scene action, girate come il dio del cinema comanda  e fotografate benissimo da Martin Ruhe,eppure nelle pieghe di un film votato all'azione e al ritmo la sceneggiatura di Brad Ingelsby ( autore del dramma sulla vendetta Out of the furnace, quindi anche lui prosegue il suo discorso stilistico) incastona alcune riflessioni interessanti sul senso della colpa e sul rapporto tra padri e figli.
Jimmy Conlon è un ubriacone che cerca di dimenticare il suo passato a suon di sbronze , ha un figlio ma è come se non ce l'avesse.
Shawn invece è un boss lucido e con un suo senso dell'onore che ha un figlio che probabilmente non vorrebbe avere visto che questo senso dell'onore lo ha smarrito.
Eppure è il sangue del suo sangue , per cui deve essere vendicato, anche a costo della propria vita.
Run All Night - Una notte per sopravvivere più che i figli racconta i padri, invecchiati e disillusi, con i loro sogni ormai definitivamente riposti nel cassetto e incapaci di adattarsi alla vita del nuovo millennio. E questo discorso vale per Jimmy che ormai ha scelto di bere per dimenticare , ma vale anche per Shawn che rifiuta orgogliosamente il business della droga che suo figlio vorrebbe fargli intraprendere.
Ed è proprio da questa loro inadeguatezza a vivere nella contemporaneità che scaturisce il sangue versato in questa lunghissima notte a Manhattan.
Narrando più di padri che di figli , la pellicola di Jaume Collet Serra si collega idealmente a quella stagione bellissima del cinema d'azione che attraversò gran parte degli anni '70.
Ma lo fa furbamente cercando di tenere il piede in due staffe.
Accanto a Neeson si aggirano altri dinosauri di una vecchia generazione come Ed Harris, un quasi irriconoscibile Nick Nolte e anche un Vincent D'Onofrio nella parte dello sbirro nemico di Jimmy.
Si vede da subito che il personaggio di Neeson è votato al martirio ma importa poco, Run All Night -Una notte per sopravvivere assolve perfettamente al suo compito di intrattenere per le sue canoniche due ore, mettendo il cervello in stand by e non pentendosi troppo di aver impiegato così il proprio tempo prezioso.
Il messaggio , neanche criptato, è che la vecchia generazione regna ancora incontrastata, troppo superiore a queste nuove leve cresciute a pane, droga e playstation.

PERCHE' SI : ottima confezione, regia furbetta che ammicca agli anni '70 pur volendo essere ipermoderan, qualche riflessione interessante sul rapporto padri figli e sul senso di colpa.
PERCHE' NO : film di intrattenimento puro che farà sollevare il sopracciglio ai cinefili snob, i personaggi di Harris e D'Onofrio sono un po' troppo compressi, qualche snodo narrativo facile , tipo la fuga dal caseggiato dove Jimmy e il figlio erano intrappolati.

LA SEQUENZA : Jimmy Conlon cucina alla piastra parte della faccia del killer professionista assoldato da Shawn per ucciderlo.

DA QUESTO FILM HO CAPITO CHE :
a Manhattan gira gran brutta gente.
Più guardavo questo film e più pensavo a I guerrieri della notte di Walter Hill.
Ormai Neeson ha cucito addosso come un abito su misura il personaggio dell'antieroe con enormi sensi di colpa.
Mi fa sempre piacere vedere le facce di Harris e di Nolte.

( VOTO : 6,5 / 10 )

Run All Night (2015) on IMDb

13 commenti:

  1. Pur non essendo il mio genere, della coppia regista-attore non me ne perdo uno. Non male il primo, un po' peggio il secondo, quello con la Moore e l'aereo. Eppure peccato, perché Serra con Orphan e, perché no, anche con House of Wax sembrava promettere bene con l'horror. Insomma, non so quando, ma vedrò pure questo :)

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    1. è un discreto scacciapensieri, film di intrattenimento e nulla più, ma almeno non becero come un Taken a caso...

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  2. Che poi Liam ha detto che fra due anni smetterà di dedicarsi agli action-movie. Non so se essere spaventata o dispiaciuta!:P

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    1. ah ah questa non la sapevo ma credo che sia tutta questione di assegno...vedi che se gli sventolano sotto il nasone un assegno a svariati zeri secondo me gira anche una seconda trilogia di Taken...

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  3. Non mi attira per nulla, ma lo vedrò anch'io a breve.
    Staremo a vedere.

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  4. Non mi pare roba per me, almeno non in questo momento.

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  5. ce l'ho in attesa Neeson piace al bacarospo..

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  6. Certo che sembra uno spreco di cast allucinante O___o

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    1. alla fine non di più di tanto..Nolte è ormai la caricatura di se stesso...

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