I miei occhi sono pieni delle cicatrici dei mille e mille film che hanno visto.
Il mio cuore ancora porta i segni di tutte le emozioni provate.
La mia anima è la tabula rasa impressionata giorno per giorno,a 24 fotogrammi al secondo.
Cinema vicino e lontano, visibile e invisibile ma quello lontano e invisibile un po' di più.

mercoledì 1 ottobre 2014

Seria(l)mente - Whitechapel ( Stagione 1 , 2009 )

Paese d'origine : UK
Produzione : Carnival Film and Television, ITV
Episodi : 3 da 45 minuti cadauno

Whitechapel: quartiere nel nord est di Londra. Una donna viene uccisa in una notte buia e tempestosa , accoltellata e sgozzata brutalmente. Si sospetta un serial killer anche perché l'omicidio ha sinistre assonanze con il primo delitto di Jack lo Squartatore del 1888, avvenuto proprio nel quartiere di Whitechapel. E siamo nel 2008!
L'ispettore Joseph Chandler , al suo primo caso di omicidio e la squadra a cui è stato messo a capo ( che, detto per inciso , all'inizio mal lo sopporta) , indaga sul caso e si trova a fronteggiare altri omicidi che emulano perfettamente le gesta di Jack lo Squartatore.
Con l'aiuto di una guida turistica esperta delle gesta di quello che è forse il più famoso serial killer della storia del crimine, Chandler e la sua squadra saranno in lotta contro il tempo per impedire che il piano del novello Jack venga portato a termine....
Mmm ,,,Londra....Whitechapel...un serial killer....Mmm.... Addirittura Jack Lo Squartatore... ok , direi che avete catturato la mia attenzione...
Anche la metà bastava ma visto che ci sono tutti questi ingredienti succosi, direi che la visione è obbligatoria.
Vediamo , Whitechapel è una serie tv inglese che è andata in onda dal 2009 al 2013 e si compone di quattro stagioni.
Il format è un po' strano perché la prima e la seconda stagione sono composte di soli tre episodi, mentre la terza e la quarta ne hanno addirittura 6.
E hanno sempre al centro della narrazione dei killer che emulano fatti criminosi del passato.
Protagonista è una squadra investigativa londinese capeggiata  dal dottor Chandler un ispettore appena fuoriuscito dal reparto scartoffie e quindi non troppo avvezzo al "lavoro sporco" e dall' altra parte c'è il gruppo di poliziotti che è ai suoi ordini, per modo di dire , perché fanno un po' come pare a loro, capeggiati dall'ispettore Miles che è un poliziotto all'opposto di Chandler, sempre incline all'azione e al pragmatismo delle sue esperienze passate e poco avvezzo a riempire verbali o a scrivere relazioni.
Whitechapel ha un'idea alla base fulminante. riproporre i delitti di Jack lo Squartatore al tempo di oggi e non sullo sfondo della Londra vittoriana.
Un serial killer emulatore, spietato e inafferrabile come Jack e una squadra di poliziotti , poco abituata a crimini del genere che brancola nel buio e utilizza metodi alternativi per riuscire a risolvere il caso più spinoso mai arrivato alla loro attenzione.
Come succede di consueto nella televisione inglese  la cura dei particolari è il punto forte di questa miniserie  confezionata benissimo, con una splendida fotografia e una regia solida e piuttosto classica nell'impostazione che non esita a essere fighetta in certi frangenti ( vedi i tagli improvvisi di montaggio, l'uso dello zoom e di prospettive di ripresa sghembe).
Altro punto forte sono gli interpreti: tutte facce giuste al posto giusto, si aboliscono i superbelli e le superbonazze in favore di uomini e donne normali, con la loro normalità sbandierata assieme ai vari difetti fisici, fianchi larghi, calvizie incipienti e pancette mal nascoste da abbigliamento al di sotto della soglia dell'ordinario.
Dura  appena più di un film (135 minuti comprese titoli di testa e di coda di ogni episodio), ha una narrazione cinematografica perché unitaria unitaria ( non ci sono i vari personaggi da seguire nelle loro microstorie come accade nella maggior parte delle serie televisive), ha un ritmo invidiabile che segue i vari sussulti legati alle indagini e alle varie scoperte fatte dagli investigatori impegnati nel posizionare nel modo giusto le tessere di un mosaico che mano mano prende forma.
Rinnovata fino alla quarta stagione per i dati di ascolto notevoli ( una media di otto milioni a puntata).
Non confermata per la quinta stagione perché l'audience nella quarta stagione era scesa della metà.
Peccato.
Non ho visto le altre stagioni ma dopo questa prima la curiosità e il desiderio del recupero delle altre stagioni sono saliti di molto.

PERCHE' SI  : Londra, Whitechapel, Jack lo Squartatore...c'è già tutto il necessario per farsi piacere questa miniserie...
PERCHE' NO : troppo, troppo breve, regia a tratti un po' troppo fighetta e ultramoderna

( VOTO : 7,5 / 10 ) 

Whitechapel (2009) on IMDb

5 commenti:

  1. Bella, visto anch'io solo la prima stagione ma ne ho un ottimo ricordo, molto tesa e bilanciata. Prima o poi seguirò le altre tre. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. anche io mi metterò alla ricerca delle altre...

      Elimina
  2. peccato, avrei gradito molto una quinta stagione, la serie è rilassante perché appunto i personaggi sono "normali" e a parte qualche effettaccio grafico che nell'insieme non disturba, scorre lineare molto distante dalle atmosfere patinate delle serie americane

    RispondiElimina
  3. come son sempre solito dire...English do it better!!!

    RispondiElimina
  4. Io propongo di fare una petizione per far registrare anche la quinta stagione, se non altro almeno per chiudere la storia risolvendo tutte le incognite che rimangono dopo aver visto la quarta. Mi sono letteralmente innamorata di questa serie TV, non so come abbia fatto finora a vivere senza

    RispondiElimina