I miei occhi sono pieni delle cicatrici dei mille e mille film che hanno visto.
Il mio cuore ancora porta i segni di tutte le emozioni provate.
La mia anima è la tabula rasa impressionata giorno per giorno,a 24 fotogrammi al secondo.
Cinema vicino e lontano, visibile e invisibile ma quello lontano e invisibile un po' di più.

mercoledì 26 agosto 2015

L'A.S.S.O. nella manica ( 2015 )

Bianca è una studentessa liceale con una vita mediamente felice e mediamente piatta fino al momento in cui scopre, grazie al suo amico Wesley, bellissimo e palestratissimo capitano della squadra di football della scuola, di essere l'A.S.S.O. ( Amica Sfigata Strategicamente Oscena) delle sue amiche, bellissime e desideratissime.
Le crolla il mondo addosso ma grazie a questo acquisisce una nuova consapevolezza di se stessa.
Grazie a questo e grazie alla scuola di vita organizzata da Wesley che le insegna come procedere in questo mondo in cui tutto appare e niente è.
Indovinate come va a finire?
L'A.S.S.O. nella manica ovvero il film che non ti aspetti che ti arriva sotto le mentite spoglie del fondo di magazzino mandato al macero nella programmazione cinematografica estiva, con un ricamo del malvagio titolista italiano che fa sembrare Jack lo Squartatore una tranquilla vecchina dedita all'uncinetto ( tirare fuori un acronimo totalmente diverso da quello originale, The DUFF ovvero Designed Fat Ugly Friend,e che non c'entrasse una beneamata minchia non era facile, eppure c'è riuscito).
Riassumendo in modo superficiale potrei dire che questo film rappresenta una rielaborazione 2.0 o forse anche 3.0 della teen comedy sentimentale ma c'è anche altro, non è la solita stupida commedia sentimentale americana.
Bianca , la protagonista è un personaggio a tutto tondo e non solo per le forme un filo generose, è squisitamente normale, in lei può specchiarsi la maggior parte delle adolescenti che popola questo spicchio di universo che si chiama Terra.
E' assolutamente nella media, le piacciono i film di zombie , stare con le amiche, le piacerebbe anche avere un ragazzo ma le sfugge per un eccesso di timidezza.
E' intelligente , brillante, non brutta ma neanche particolarmente bella, è un tipo.
Diciamo che è la rielaborazione gentile del nerd che spadroneggiava negli anni '80 e '90, un essere molto più sfigato e meno attraente di Bianca.
La cosa che colpisce favorevolmente del film di Ari Sandel ,vincitore dell'Oscar nel 2007 per il miglior cortometraggio, alla sua prima regia hollywoodiana dopo alcuni documentari e televisione, è lo sguardo  non benevolo e condiscendente ma assolutamente realistico su una generazione ipertecnologizzata, in cui si è qualcuno solo se si generano visualizzazioni su YouTube o likes sul social network di turno.
Bianca vuol rifuggire da questo modo di essere ma ci si trova catapultata non volendo e i suoi sofrzi per uscirne ( leggi gli insegnamenti di Wesley) sono il sale di un film divertente dotato di una regia spigliata e ironica che rende bene il tono moderno e sbarazzino allo stesso tempo della narrazione.
Si ride, si sorride ci si diverte e non ci si irrita neanche un po' per un happy ending alla melassa che sembra scritto sin dai titoli iniziali del film.
Perché ci piace che Bianca ottenga quello che vuole, perché l'essere vince sempre sull'apparire, almeno nel mondo perfetto che tutti vagheggiamo, perché Bianca è tutti noi e spinge nell'immedesimazione come pochi altri personaggi cinematografici in questo genere di film.
E poi lasciatemelo dire.
Mae Whitman è adorabile e molto più attraente delle sue amiche di plastica.
Ultima domanda : saremo mai stati l'A.S.S.O. di qualcuno?
Non lo so ma una cosa è certa: il mio cassetto è stracolmo dei due di picche ricevuti ....



PERCHE' SI :  regia spigliata e con un look accattivante, script mai banale e becero, sguardo realistico sul mondo degli adolescenti di oggi, Mae Whitman è adorabile.
PERCHE' NO : fatico a trovare difetti, a chi non piace il genere o non capisce l'urgenza di tecnologia...


LA SEQUENZA . L'appuntamento di Mae col ragazzo che da tanto tempo vorrebbe conquistare: un disastro annunciato.


DA QUESTO FILM HO CAPITO CHE :

Ci sono speranze per la teen comedy americana.
Inaspettato trovare un film fresco, accattivante e intelligente nel listino estivo.
Mae Whitman è una bella scoperta.
Chissà se sono mai stato l'A.S.S.O. di qualcuno.


( VOTO : 7+ / 10 )

The DUFF (2015) on IMDb

21 commenti:

  1. Ho capito, dovrò dargli un occhiata, ne state parlando tutti piuttosto bene ;-) Cheers!

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    1. è molto meno stupido di quello che sembra...

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  2. non so, io non lo considero un buon film, effettivamente valutandolo solo come riaggiornamento di quella caterva di teen movie anni 80 di cui sono pieni gli scaffali. Non c'è niente di negativo nel film, ma diavolo gli scenggiatori potrebbero fare almeno un minimo sforzo per proporre qualcosa di più peculiare, anche almeno solo al 30%.

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    1. è vero, non è così originale, ma io mi aspettavo veramente di peggio...

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  3. Non gli avrei dato un euro, anche perché sembra l'ennesimo film clone del brutto anatroccolo che si trasforma in cigno e conquista il più figo/la più figa della scuola. Eppure è già la seconda recensione positiva che leggo, dunque potrei provare un recupero.

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    1. l'originalità non è il suo forte però , fidati, un'ora e quaranta divertenti...

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  4. Eilà e chi si aspettava una recensione del genere per un film che avevo scartato a priori, a questo punto mi hai messo curiosità.

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    1. io sono stato abbastanza costretto a vederlo, eppure non mi è dispiaciuto...

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  5. Carino, anche se questa volta è piaciuto più a te :)

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  6. Non adoro particolarmente questo genere ma potrei restare sorpresa. Ne sto leggendo bene in giro. Ps. Asso di qualcuno? Da adolescenti nel mio gruppo eravamo tutte talmente sfigatelle che facevamo l'Asso a vicenda! :)

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    1. ah ah ah io invece ero l'Asso di me stesso...

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  7. A me il film sarebbe anche piaciuto, non ci fosse il classico difetto della cinematografia teen americana: gli sceneggiatori presuppongono che chi vede il film sia automaticamente un idiota che necessita di avere spiegato ogni singolo aspetto fino alla nausea.
    Per intenderci: abbiamo questa protagonista (intepretata dalla spassosissima Mae Whitman, una tizia da tenere d'occhio in futuro) che è intelligente e in gamba, eppure ci mette quasi 4 anni di High School per capire quello che a noi spettatori viene mostrato chiaramente, ad libitum nei primi 10 minuti di film, ovvero che tutti si filano solo le sue due migliori amiche e che la trattano come se neanche esistesse. Really? Dannazione, non trattateci da idioti, non c'è bisogno di farci una premessa di 15 minuti in cui non c'è manco un personaggio che stabilisce un impercettibile eye-contact con Bianca per farci percepire che è una Duff, si può essere anche un po' più sottili a volte, e che diamine!
    Blissard

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    1. è vero, Blissard,. finisce tutto a rose e fiori e diciamo che i presupposti non sono così verosimili, però secondo me contiene notazioni e osservazioni intelligenti parlando di YouTube generation, cyberbullismo e bullismo in genere...

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  8. Ma perché i film a cui non darei neanche un euro diventano sempre i film da vedere? Tipo questo che mi sembra il classico teen americano (quindi film mediocre) ma forse forse qualcosa può darla anche a me. Recupero al cinema.

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    1. se ti può consolare anche io non gli avrei dato un euro...

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  9. Ehilà!
    Ho letteralmente adorato l’Asso nella manica *-*
    Mae Whitman e Bella Thorne sono state fantastiche e Robbie Amell… Be’, è Robbie Amell *-* Buon sangue non mente.
    E’ un film adorabile e che mi ha fatto morire dal ridere (poi io mi sono innamorata della colonna sonora del trailer e ovviamente dell’insegnante che cura il giornalino della scuola ahah)
    Ad agosto ho visto anche altri film, ma nessuno migliore di questo. Se vuoi vedere quali ti lascio il link in cui recensisco anche, appunto, L’Asso nella manica: Raggywords: Movie Time Agosto *-* .
    Scusa per l’eventuale spam indesiderato,
    _Rainy_

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  10. Bellino dai...e con un fondo di verità..

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  11. Bellino dai...e con un fondo di verità..

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